
Il demiurgo.

F. Adorno: il Demiurgo simbolo mitico dell'ordine

Francesco Adorno espone in maniera efficace il significato della
figura mitica del Demiurgo: esso  il simbolo del principio
dell'ordine che governa il mondo. E l'ordine  di tipo geometrico
e matematico. Il mito platonico narrato nel Timeo sembra
anticipare la visione galileiana del mondo come libro scritto da
Dio in termini matematici

F. Adorno, La filosofia antica, volume I, parte secondo, capitolo
2,4.

Se di fatto la realt  sempre stata quella che , simile al mondo
dell'essere, che  in quanto si costituisce come discorso della
realt, essa stessa, dunque, una e molteplice, intelligente e
animata simile a un grande organismo vivente; logicamente  prima
l'ordine, la ragion d'essere del tutto da un alto e, dall'altro
lato, quanto v'era di visibile e senza quiete, ma si agitava
sregolatamente e disordinatamente (30 a). Causa dell'ordine, che
si rivela nel mondo,  il principio stesso dell'ordine,
miticamente un divino artefice, il demiurgo, che prendendo a
modello il mondo dell'essere, il Bene e la misura, ridusse la
quantit, l'informe, a ordine e misura. E allora, mentre l'ordine
e la legge su cui si ritma la realt sono incorporei, corporeo e
visibile  quel che scaturisce da ci che qualifica e dalla
quantit informe: donde i quattro elementi corporei, cui 
riducibile tutto ci che  visibile, terra, acqua, aria, fuoco,
che il demiurgo ordina secondo una proporzione geometrica, dando
luogo ai solidi, che, d'altra parte, in quanto si costituiscono
secondo la ragion d'essere del tutto, si ritmano armonicamente, in
modo che l' identico e il diverso si congiungano dialetticamente
scaturendo da questo il genere misto. La realt, dunque, appare
come un tutto vivente e animato

 (F. Adorno, La filosofia antica, volume I, Feltrinelli, Milano,
1961, pagina 235).

